Nel corso del 2026, Giugni SA lancerà la prima edizione del Premio di architettura “Metallo d’Autore”, iniziativa culturale dedicata all’architettura contemporanea e annunciata per la prima volta in occasione della celebrazione del centenario dell’azienda, nel novembre 2025. Con questo progetto, Giugni SA ha scelto di trasformare un traguardo storico in un’iniziativa rivolta al futuro, capace di promuovere il dialogo tra cultura del costruire, qualità architettonica e valore espressivo del metallo.

Il Premio nasce con l’intento di riconoscere opere nelle quali il metallo e le metalcostruzioni assumono un ruolo architettonico determinante. Non soltanto come risposta funzionale o tecnica a un’esigenza costruttiva, ma come componente capace di incidere in modo concreto sulla qualità dello spazio, sulla definizione della luce, sulla precisione del dettaglio e sull’identità complessiva dell’opera. In questa prospettiva, il Premio si propone di mettere in evidenza quei progetti in cui la componente costruttiva non resta sullo sfondo, ma partecipa pienamente alla forza e alla coerenza del linguaggio architettonico.

L’attenzione sarà rivolta a quelle opere in cui costruzione e progetto dialogano in modo autentico. In molti casi, infatti, sono proprio gli elementi apparentemente più tecnici — facciate metalliche, involucri, serramenti, strutture leggere, sistemi di apertura, giunti, soglie e dettagli esecutivi — a determinare il carattere di un edificio, il suo rapporto con la luce e la sua relazione con il contesto. Il Premio intende quindi valorizzare non solo il risultato formale finale, ma anche quella intelligenza progettuale che sa trasformare il materiale, la tecnica e il dettaglio in qualità architettonica.

L’iniziativa sarà aperta a opere realizzate nel Canton Ticino e si articolerà in diverse categorie, così da restituire la varietà delle esperienze progettuali e costruttive presenti sul territorio. Accanto ai progetti firmati da architetti e studi professionali, una sezione specifica sarà dedicata ai giovani progettisti e agli studenti delle facoltà di architettura, con l’obiettivo di incoraggiare la ricerca, sostenere nuove visioni e favorire il dialogo tra formazione accademica e pratica professionale. Questa apertura rappresenta uno degli aspetti più significativi del Premio: affiancare al riconoscimento delle opere realizzate anche uno sguardo attento verso chi contribuirà a definire l’architettura di domani.

In queste settimane, Giugni SA sta completando la definizione degli elementi fondamentali dell’iniziativa. In particolare, è in fase conclusiva la composizione della Giuria, che riunirà figure autorevoli provenienti dal mondo dell’architettura, della cultura e della formazione. Parallelamente, è in corso la messa a punto della versione definitiva del regolamento, documento che definirà criteri, modalità di partecipazione, categorie e principi di valutazione del Premio. L’obiettivo è costruire un’iniziativa seria, credibile e ben strutturata, capace di affermarsi nel tempo come punto di riferimento nel panorama culturale e architettonico ticinese.

Il lancio ufficiale del Premio e l’apertura delle candidature saranno annunciati alla fine di aprile 2026. Da quel momento prenderà avvio la fase pubblica del progetto, che porterà studi, professionisti, giovani autori e realtà formative a confrontarsi attorno a un tema centrale per l’architettura contemporanea: il rapporto tra qualità progettuale e qualità costruttiva, tra idea e realizzazione, tra forma e precisione esecutiva.

Con il Premio “Metallo d’Autore”, Giugni SA intende offrire un contributo concreto alla valorizzazione di una cultura del costruire attenta alla qualità architettonica, alla competenza tecnica, alla precisione del dettaglio e al ruolo dei materiali nel progetto contemporaneo. In un contesto in cui l’architettura è chiamata sempre più a misurarsi con complessità tecniche, responsabilità culturali e qualità del paesaggio costruito, il Premio nasce per dare visibilità a quelle opere in cui il metallo diventa non solo materia, ma linguaggio, presenza e progetto. Un’iniziativa pensata per lasciare una traccia duratura nel dibattito architettonico ticinese.